Libri

RONNIE PETERSON QUELL’ULTIMO RETTILINEO
(GIORGIO NADA EDITORE 2019)

Stretto nell’abitacolo della sua monoposto, la Lotus nera e oro, Ronnie attende con impazienza di aggredire la pista di Monza per le prove ufficiali del Gran Premio d’Italia 1978. Il tempo scorre lento e si dilata dischiudendo la porta a pensieri e ricordi che lo riportano alle origini di quelle sue maledette passioni, le corse e la velocità, al suo esordio nelle formule minori sino al debutto nel massimo Campionato. Davanti ai suoi occhi scorrono, come su una pellicola, volti, piste, vetture,
momenti di gloria, cadute e risalite, senza dimenticare – e come mai potrebbe – i suoi affetti più cari, la moglie Barbro e la piccola Nina. Il momento è topico e lui lo sa: bisogna raddrizzare una stagione in cui ha raccolto meno di quanto ha meritato, bisogna ancora una volta dimostrare al team, al compagno di squadra Mario e, perché no, al mondo intero, che lui è un campione, che lui è il migliore.
In questo appassionante racconto tessuto da Diego Alverà con il piglio e il mestiere del consumato storyteller, il lettore, pagina dopo pagina, si troverà faccia a faccia con Ronnie Peterson, l’uomo e il campione – fra i più amati e celebrati del suo tempo – e sarà protagonista di un viaggio a ritroso negli indimenticabili anni Settanta, non a torto considerati l’epoca d’oro della Formula 1 e delle corse.

OLTRE. STORIE DI EROI E ANTIEROI DELLO SPORT
(ULTRA SPORT, 2018)

Nello sport come nella vita, ci sono diversi modi di mettersi in gioco. Non tutti sono ortodossi. Spesso il tempo ci consegna le gesta di uomini e fuoriclasse che hanno trasceso la sfida sportiva, trasferendola su terreni inediti o spingendo il contenuto agonistico del confronto al di là delle regole, delle consuetudini e del prevedibile. Oltre, appunto. Queste sono le storie di calciatori, ciclisti, tenniste, atleti, piloti e pugili che hanno aperto una strada: uomini e donne che hanno varcato un confine, che hanno sfidato le convenzioni trovando un punto di vista diverso, da cui hanno impresso alla storia un clamoroso balzo in avanti. Da Lea Pericoli a Manlio Scopigno, da Arthur Ashe e Dick Fosbury a Tonyah Harding e Ada Pace, venti storie di sportivi che hanno cambiato le regole del gioco. Sono traiettorie irregolari, oblique, parallele o tangenti, tutte comunque memorabili. Perché per motivi diversi ci hanno fatto intravedere il futuro.

RASSEGNA STAMPA

T. TAZIO NUVOLARI POZZO 1928
(SCRIPTA EDIZIONI, 2018)

Verona, 25 marzo 1928. In una fredda giornata di pioggia sta per prendere il via la Grande Corsa Automobilistica del Circuito del Pozzo. Su questo evento la Verona del progresso e dei motori, delle officine meccaniche e della grande fiere dei cavalli punta per ottenere un posto importante nel nascente mondo delle automobili. Qui oggi si incontrano e si sfidano due eroi del volante, entrambi alla guida di una Bugatti: da una parte il grande Pietro Bordino, il “diavolo rosso”, l’elegante campione consacrato, dall’altra l’astro nascente Tazio Nuvolari, il “mantovano volante” che prende la vita e le curve alla massima velocità. Due uomini e due modi di affrontare la guida e l’esistenza, in un confronto cruciale dal quale usciranno per sempre cambiati.

RASSEGNA STAMPA

HELLAS VERONA STORY
(EDIZIONI DELLA SERA, 2017)

Cosa si nasconde dietro la storia di una squadra così amata come l’Hellas Verona? Cosa fa dei colori gialloblu una vera e propria fede, l’orgoglio e il simbolo di un’intera città? Probabilmente le decine di storie “piccole che stanno dentro una narrazione più grande, quella delle persone che, nella lunga corsa dell’Hellas Verona, dal 1903 ai nostri giorni, hanno contribuito non solo a imprese ma anche ad un racconto unico e memorabile, umano e sportivo. “Hellas Verona Story” offre una galleria non solo dei tanti avvenimenti che hanno segnato più di un secolo di storia gialloblu ma anche di molti suoi protagonisti: da Luca Toni a Damiano Tommasi, da mister Bagnoli ai ragazzi dello Scudetto, da Pietro Fanna a Gianfranco Zigoni, da Saverio Garonzi alle magie della “fatal Verona”. Partita dopo partita, gol dopo gol, il rotolare della palla accompagna così le origini e la crescita del club a partire da anni lontani, quando il calcio era ancora uno sport tutto da inventare.

RASSEGNA STAMPA

“ALL CATS ARE GREY” OVVERO BREVE GUIDA ALLO SLOW LISTENING
(SLO, 2013)

Un viaggio, tra il serio e il faceto, nelle atmosfere passate e anteriori di vinili e beatz, giradischi e pulegge, una guida nei meandri dei riti d’ascolto della nostra infanzia tra i suoni immortali dell’indie, ma soprattutto un invito definitivo a ridare un senso all’ascolto della musica prendendosi anche un tempo diverso per farlo!

VERONA MILAN CINQUE A TRE
(SCRIPTA EDIZIONI, 2013)

20 maggio 1973: in un’assolata domenica allo stadio Bentegodi un bambino assiste, seduto sulle ginocchia di suo padre, alla partita di chiusura del campionato italiano di serie A, lo storico incontro Verona-Milan conclusosi con l’incredibile risultato di 5-3.
Mentre sul campo le sorti del mondo sembrano rovesciarsi, i ricordi e le suggestioni volano via dal prato, ritrovano i suoni e le immagini di un passato in bianco e nero, stimolano il confronto con un presente allora ancora lontano. Si intrecciano così nell’andirivieni capriccioso del tempo i fili che rimandano ad anni in cui il calcio era giocato, non parlato, e ciò che accadeva in campo si faceva specchio e metafora di ben altre vittorie e sconfitte, nella vita come nel più ampio scenario della società e della storia.
Così, nel tempo concluso e insieme interminabile di quella partita, il bambino di allora ripercorre il perché del suo amore per il calcio e per la vita; così anche il lettore scende metaforicamente in campo, tra le radiocronache della domenica e le figurine Panini, tra l’erba infangata e le moviole, per cercare ancora una volta, insieme a tutti noi, il suo posto nel gioco.